DOLQUAKE HELP ONLINE
menu: analisi segnale SCARICA FILE
2) calcolare epicentro del terremoto
5) ripetere la procedura 2 -4 volte individuando altri eventi sismici ( necessari almeno tre )8) con flel maneger cercare il primo file scaricato
Il Blog raccoglie una serie di articoli, links che riguardano la geologia e la geofisica, in particolare sulle tecniche di acquisizione dati nel campo della geofisica e della sismologia. Gli argomenti trattati sono:tromografia, acquisizione dati, HVSR - metodo Nakamura, manuali di utilizzo dei principali programmi di acquisizione e di elaborazione gratuiti ( GEOPSY - DINVER, Masw; REMI ) Nel blog sono stati linkati programmi gratuiti utili e molto altro ancora.
Novità da theremino
Aggiornamenti:
NanoMasterV1 https://www.theremino.com/technical/schematics#nanomaster
Il modulo NanoMaster V1 è una soluzione compatta ed economica per collegare Arduino Nano al sistema Theremino .
I pin di Arduino Nano sono mappati e disposti per essere utilizzati come pin di input/output generici, seguendo lo standard dei moduli Theremino. Ciò consente un collegamento intuitivo di sensori e attuatori utilizzando i cavi standard marrone/rosso/giallo.
Si possono configurare dinamicamente tutti i pin I/O come un vero Master utilizzando l’applicazione ArduHAL
Oppure si può utilizzare l’arduino programmandolo con un proprio firmware con l’IDE di Arduino.
Un vantaggio importante del NanoMaster V1 è la sua gestione dell’alimentazione: i banchi di collegamento per sensori e attuatori sono alimentati in modo indipendente (3,3 V e 5 V) . Questo consente di evitare l ‘uso di variatori di livello quando si interfaccia con sensori da 3,3 V.
Accesso alle funzioni avanzate:
ADC (analogico), DigOut (digitale), PWM , Servo , Cap (capacitivo), Res (resistivo) e molti altri tipi specializzati gestiti dal firmware.
LASER AUDIO
LaserAudioRX https://www.theremino.com/hardware/adapters#laseraudio
Nuovi progetti:
CERCAMETALLI
metallihttps://www.theremino.com/hardware/inputs/geology-sensors#metaldetectors
Si utilizzano questi altoparlanti per installazioni speciali (musei, biblioteche, mostre d’arte e fiere) dove è importante circoscrivere i suoni in aree specifiche e quindi limitare l’inquinamento acustico.
Si potrebbe, ad esempio, posizionarli sul soffitto sopra a un’opera artistica e dirigere il suono in basso in modo da farlo udire bene da chi sta sotto.
La moquette sul pavimento eviterà ulteriori riflessioni e il suono emesso sarà completamente inudibile a soli pochi metri da quel punto.
In compenso, però, questi altoparlanti non possono sostituire i sistemi ad alta fedeltà, principalmente perché non possono emettere molta potenza sulle frequenze basse. In effetti si potrebbero aggiungere altri moduli da 20 capsule: il nostro sistema è modulare e l’elettronica potrebbe sopportarli.
Si aumenterebbe così la capacità di emettere potenza e si potrebbe sfruttarla cambiando il condensatore passa-alto nell’elettronica per far passare meglio le frequenze basse. Tuttavia non consigliamo di fare questi esperimenti, sia per il costo delle capsule (che aumenterebbe di molto), sia perché le frequenze più basse (sotto i 100 Hz) si espandono nella stanza in modo incontrollabile e quindi si perderebbe la principale caratteristica di questi sistemi.
AUTOPARLANTI DIREZIONALI
DirSpeakers https://www.theremino.com/hardware/directional-speakers