Il Blog raccoglie una serie di articoli, links che riguardano la geologia e la geofisica, in particolare sulle tecniche di acquisizione dati nel campo della geofisica e della sismologia.
Gli argomenti trattati sono:tromografia, acquisizione dati, HVSR - metodo Nakamura, manuali di utilizzo dei principali programmi di acquisizione e di elaborazione gratuiti ( GEOPSY - DINVER, Masw; REMI )
Nel blog sono stati linkati programmi gratuiti utili e molto altro ancora.
Indicazioni preliminari sul metodo HVSR, e valido per tutti i metodi geofisici che hanno bisogno di essere interpretati dall'utente con metodi di calcolo indiretti.
Premetto che tutte le indagini indirette hanno il vantaggio di misurare i parametri geofisici del terreno in sito ma non è sempre facile risalire al profilo geologico reale.
I metodi d'inversione tendono a comparare i dati acquisiti con quelli calcolati fino a quando non si riesce a trovare la migliore sovrapposizione.
Nel caso di situazioni stratigrafiche consone con il metodo utilizzato generalmente si ottengono dati molto simili alla situazione geologica reale. Esistono però casi con anomalie stratigrafiche, rumori più modi di vibrazione, rumori ambientali, imprecisioni del metodo di calcolo che possono far ottenere risultati completamente errati.
L'operatore deve avere una buona conoscenza teorica del metodo, conoscere i limiti del metodo, conoscere nei dettagli il programma che sta usando e saper attivare o meno determinate opzioni per indirizzare il programma verso una soluzione valida ( se ciò è permesso dal software).
Tutto ciò non basta, occorre che l'operatore abbia prima eseguito una indagine del sito e un rilevamento geologico accurato, ne ipotizzi la possibile stratigrafia in base a indagini fatte anche nelle zone circostanti ecc.
Importante se in zona ci sono corsi d'acqua, sorgenti, pozzi determinare la profondità della falda, e esaminare eventuali sbancamenti presenti in zona, la giacitura della roccia affiorante e tutto quanto può dare ulteriori informazioni utili all'indagine geologica.
Meglio se in zona si eseguono prove penetrometriche o sismica a rifrazione che permette di ricavare una buona stratigrafia specialmente nei primi 10 – 20 metri e determinare valori attendibili di VP.
A tal fine basta un semplice sondaggio MASW che oltre ad essere utile per calcolare la vs30 permette di l'elaborazione come sondaggio sismico a rifrazione con il metodo delle intercette che prevede da una a battute al massimo e permette d'individuare fino ad un massimo di 5 stati.
In questo modo avremo la stratigrafia tipo ( spessori strati superficiali ) fino a 5 strati senza eseguire altre prove, sismiche GRM che hanno bisogno di almeno tre - cinque scoppi con perdita di tempo e mezzi.
Con i dati ricavati dalla rifrazione abbiamo sufficienti elementi per l'elaborazione MASW e HVSR, ,
La prova MASW e quella HVSR basate sui microtremori devono quindi essere elaborate solo alla fine di tutta l'indagine geologica, magari con rielaborazioni successive per far coincidere i risultati della rifrazione alle prove MASW e HVSR.
A questo punto gli elementi ricavati sono tali da poter definire al meglio la stratigrafia del sito senza un enorme impegno di tempo e si mezzi e senza porre vincoli (velocità o spessore) in quanto questi dati sono forniti dalla rifrazione e dal MASW, mentre il masw specialmente nella parte più profonda potrebbe essere aiutato dalla presenza o meno di elevati rapporti HVSR in profondità.
Fare solo il MASW, solo il REMI, solo l'HVSR o la rifrazione non basta occorre integrare più metodi (potrebbero essere utili altre indagin al posto di quelle menzionate anche dirette) prove in foro, sismica a riflessione ecc . il numero e le tipologie dovranno essere proporzionate al tipo di intervento da realizzare.
In questo modo nessuno potrà contestare l'operato del professionista.
Parte 2°
INDAGINI SISMICHE INDIRETTE
UTILI PER DETERMINARE LA STRATIGRAFIA DI UN SITO
I metodi di calcolo moderni basati su GRM e/o su tomografia sismica utilizzano algoritmi molto complessi che hanno bisogno di almeno tre punti di scoppio, meglio 5 magari e con 24 o 48 canali . , certo possono fornire un buon dettaglio sull'andamento della stratigrafia.
Negativo è il fatto che hanno bisogno di almeno 2 – 3 operatori, di tempo di esecuzione, di complesse elaborazioni che portano a costi spesso eccessivi se riferiti a piccoli interventi .
A questo punto esistono algoritmi semplicissimi ( risalgono a tempi in cui i calcoli geofisici si facevano ancora a mano in mancanza di pc ) utilissimi per determinare velocemente la stratigrafia in corrispondenza del punto di scoppio con una sola mazzata se la stratificazione si può ritenere orizzontale o al massimo 2 nel caso di strati inclinati.
( nel primo caso inserire gli stessi ritardi dell'andata anche nella tabella corrispondente alla battuta di ritorno).
Chi vuole provare il metodo può scaricare il programmino INTERDOL free, cercando su internet troverete il manuale e il video su youtube.., programma molto banale e semplice da usare ( risale al lontano 1990) i ritardi purtroppo occorre inserirli manualmente nell'apposita finestra.
Ci sono degli esempi da caricare. ( ATTENZIONE - Normalmente usare la virgola come separatore decimale )
La cosa interessante è che lo stesso sondaggio lo si può elaborare come MASW e sismica a rifrazione con risparmio di tempo e di personale .
In questo modo la rifrazione fornirà la VP e spessori, il masw se si possiede una versione che riconosce automaticamente i modi di vibrazione, individuerà le inversioni, i dati ottenuti verranno quindi utilizzati dall'HVSR che farà da arbitro sui risultati finali.
Sono convinto che una sola prova indiretta raramente darà risultati validi, ciò alimenta i continui increduli e giustificati commenti sui metodi indiretti basati sui microtremori perché spesso danno risultati completamente differenti alla realtà, ( anche per scarsa preparazione teorica e pratica di chi li usa almeno fino a quando non si acquista una certa esperienza).
Tre prove costituite da una registrazione hvsr 20 /30 minuti e una stesa sismica rifrazione/masw (stesso sondaggio) 15 minuti permettono all'operatore di avere quanto basta per riuscire a ricostruire la sequenza stratigrafica e determinare i principali parametri geofisici del sito se si è nelle condizioni stratigrafiche per eseguire i sondaggi sopra indicati.
La maggiore o minore somiglianza nei risultati ottenuti ci darà il grado di affidabilità delle prove eseguite legata anche ai rumori ambientali, alla stratigrafia alle anomalie morfologiche ecc presenti nel sito d'indagine.
2DI RESIX è un programma interattivo, graficamente orientato, inversione progettato per l'interpretazione di dati IP e di resistività. 2DI RESIX esegue un'inversione di cella in 2-D basata, che è vincolata dalla pseudosection di resistività. Il software supporta Wenner, Polo-Polo, Polo-dipolo, dipolo-dipolo e Schlumberger matrici. Gli unici limiti al numero di fonti e ricevitore elettrodi utilizzati sono la velocità del computer e la dimensione della memoria.
2DI RESIX calcola la risposta avanti di un semispazio omogeneo utilizzando una routine di elementi finiti. Successivamente, si esegue un'inversione rapida minimi quadrati di resistività apparente, mediante tecniche di ottimizzazione non lineare.
I metodi di regolarizzazione utilizzati per stabilizzare le inversioni sono di due tipi: il primo è basato sul principio di Occam, che ottimizza la scorrevolezza del modello; l'altro è basato su un algoritmo di regressione della cresta, che minimizza l'errore di minimi quadrati.
In questo sito alla seguente pagina si trova un interessante articolo sulle prospezioni sismiche a riflessione
Nel sito si legge
Sardegna Ricerche è stata istituita dalla Regione Sardegna nel 1985, con il nome "Consorzio Ventuno" e ha assunto l'attuale denominazione nel gennaio 2007. Con la Legge Regionale n. 20 del 5 agosto 2015 è stata trasformata in agenzia regionale.
L'agenzia persegue le finalità istituzionali di promozione della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, di assistenza alle imprese e di erogazione di servizi e gli obiettivi di efficacia, efficienza, imparzialità, semplificazione, partecipazione e promozione delle imprese e degli organismi di ricerca.
Sardegna Ricerche:
- promuove la valorizzazione, lo sviluppo, la sperimentazione e il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca
- promuove lo sviluppo tecnologico e la competitività delle imprese della Regione Sardegna
- stimola e realizza iniziative di sostegno alla ricerca industriale
- eroga servizi alle imprese e ai centri di ricerca per lo sviluppo e valorizzazione economico-commerciale, tecnologica e organizzativa delle proprie attività
- facilita e stimola la creazione di nuove imprese innovative, anche mediante l'erogazione di benefici destinati a persone fisiche
- promuove, gestisce e favorisce lo sviluppo del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna, articolato in poli sul territorio regionale
- realizza iniziative di animazione economica, di diffusione dell'innovazione tecnologica e di divulgazione scientifica
- supporta la Regione Sardegna nel coordinamento degli enti privati di ricerca di emanazione regionale
- fornisce supporto tecnico e amministrativo alla Regione Sardegna e ad altre pubbliche amministrazioni per l'applicazione di normative e per la realizzazione di programmi rivolti alla promozione della ricerca, del trasferimento tecnologico e della promozione imprenditoriale
- realizza iniziative per lo sviluppo del capitale umano innovativo e qualificato ed eroga benefici e agevolazioni per la promozione della ricerca in ambito aziendale
- nell'ambito delle proprie attività istituzionali concede, secondo le proprie disponibilità e le risorse assegnate, incentivi, contributi, agevolazioni, sovvenzioni e benefici.
Sardegna Ricerche ha sede legale a Cagliari e gestisce il Parco scientifico e tecnologico della Sardegna che ha le sue quattro sedi a Pula (sede centrale), Macchiareddu (comune di Uta), Torregrande (OR) e Alghero (SS). Sardegna Ricerche dispone inoltre di uffici presso presso l'AILUN, Associazione per l'Istituzione della Libera Università Nuorese.
Bottega Scientifica nasce per rispondere alle esigenze presenti nel mondo della scuola italiana riguardo all'allestimento dei laboratori poliscientifici, alla fornitura di strumenti ed apparati per lo studio della Biotecnologia ed al recupero e valorizzazione delle collezioni tecnico scientifiche presenti nelle scuole di ogni ordine e grado.
Le professionalità presenti al'interno di Bottega Scientifica sono in grado di soddisfare ogni vostra richiesta nei campi precedentemente indicati.
Siamo esclusivisti per l'Italia e per la Svizzera italiana dei prodotti EDVOTEK, una delle maggiori produttrici di apparecchiature e strumentazione per la didattica della Biotecnologia. Oltre alla vendita di strumenti ed apparati per il vostro laboratorio di Biologia, possiamo elaborare progetti didattici che comprendono: la fornitura di strumenti; la progettazione del percorso didattico; la preparazione dei materiali cartacei e multimediali.
Possiamo fornire, inoltre, soluzioni complete per la creazione di percorsi didattici che rispondono alle richieste di progetti ministeriali come il progetto PON, ISS, Scuole Aperte ecc.. Contattateci per una consulenza gratuita e non reciprocamente impegnativa.
Oltre sismometri come la Lehman sismometro o la semplice sismometro verticale vi è ancora un altro modo per misurare le onde sismiche che viaggiano attraverso la Terra.
Questo può essere realizzato, anche, con cosiddetti geofoni - microfoni con una frequenza di risonanza molto bassa. Normalmente questa frequenza è 4.5Hz per geofoni abbastanza a buon mercato o verso il basso a 1Hz per molto costosi, strumenti per la ricerca di qualità.
A sinistra, l'aspetto esterno di un asse, geofono 4.5Hz tre può essere visto. Questo dispositivo è stato preso da una serie di geofoni che vengono utilizzati per sondaggi sotterranei, per esempio per le esplorazioni petrolifere e simili.
Apart from seismometers like the Lehman seismometer or the simple vertical seismometer there is yet another way to measure seismic waves traveling through the earth.
This can be accomplished, too, with so called geophones - microphones with a very low resonance frequency. Normally this frequency is 4.5Hz for quite cheap geophones or down to 1Hz for very expensive, research grade instruments.
On the left, the outer appearance of a three axis, 4.5Hz geophone can be seen. This device has been taken out of a string of geophones which are used for underground surveys, for example for oil explorations and the like.
Quelle che seguono sono citazioni scientifiche, (quindi pubblicazioni scientifiche a tutti gli effetti), riportate in abstract, riviste o presentate in congressi scientifici o seminari scientifici, che hanno riguardato il lavoro realizzato dal nostro gruppo di ricerca (LTPA Observer Project).
Dr. Daniele Cataldi
Responsabile del settore di monitoraggio ottico-strumentale per l'osservazione e lo studio degli L.T.P.A. Coordinatore e portavoce del gruppo di ricerca a livello nazionale ed internazionale.
Autore unico e coautore di opere letterarie sui temi trattati dal gruppo di ricerca. Storico U.F.O. e dei fenomeni L.T.P.A. Organizzatore e coordinatore di serate osservative (skywatching) nell'ambito dello "spettro invisibile". Astrofilo. Esperto di fotografia astronomica e paesaggistica. Esperto di video-ripresa, di editing video ed audio. Radioamatore nella banda dei 27 MHz. Membro del C.I.O. Centro Investigazioni Occulte (Pavia), del Lunar Explorer Italia, collaboratore del CUS (Centro Ufologico Siciliano) per lo studio tecnico delle immagini (elaborazione elettronica), Membro dell'IMTN (Italian Meteor and TLE Network), naturalista (macrofotografia e microfotografia digitale), escursionista, appassionato e ricercatore nel campo dell'archeologia misteriosa, documentarista. Studioso della PNL (Programmazione Neuro Linguistica), studioso e ricercatore nel campo della coscienza e della simulazione mentale.
IR-Project
VISUAL Project
Dr. Gabriele Cataldi
Responsabile del progetto di monitoraggio elettromagnetico ambientale per l'osservazione e lo studio delle radianomalie di tipo antropico e naturale. Responsabile dell'osservazione e lo studio dei Precursori Sismici Elettromagnetici. Autore unico e coautore di opere letterarie sui temi trattati dal gruppo di ricerca. Esperto di tecnologie impiegate per l'osservazione computerizzata diurna e notturna (IR) degli L.T.P.A. Esperto di radiotecnica e delle tecnologie impiegate per il monitoraggio dei Precursori Sismici Elettromagnetici. Coordinatore tecnico nell'ambito del progetto di ricerca. Portavoce del gruppo per il Radio Emissions Project a livello nazionale ed internazionale. Astrofilo. Esperto di fotografia astronomica e paesaggistica. Esperto di video-ripresa, di editing video ed audio. Radioamatore nella banda dei 27 MHz. Membro del C.I.O. (Pavia). Iscritto al Progetto SETI@home.
è un programma per elaborare spettri sismici in termini di tensioni totali non lineari
DEEPSOIL v7.1 è ora disponibile per il download. Questa build è una manutenzione costruire ed è consigliato per tutti gli utenti. Effettua il login qui e scaricare il programma di installazione aggiornato. Aggiornamenti in questa release includono:
DEEPSOIL non richiede privilegi di amministratore per funzionare correttamente.
Tutti i nostri metri di resistività per il sondaggio di resistività geoelettriche forniscono informazioni sull'effetto del suolo IP (polarizzazione indotta). Fanno questo misurando lo sfasamento tra la corrente iniettata nel terreno e la tensione visto al potenziali elettrodi ad alta risoluzione.
per la sismologia a 1 canale è sufficiente un geofono verticale da 4,5 hz
Per la sismologia a tre canali e/o misure HVSR - microtremori sono necessari due geofoni orizzontali e uno verticale da 4,5 hz
----------------------------------------
PER CHI POSSIEDE UN SISMOGRAFO con geofoni da 8- 16 hz obsoleti
PER SISMICA A RIFRAZIONE - MASW - REMI
è possibile sostituire le capsule geofoniche da 8- 16 hz con quelle da 4,5hz, con una spesa minima potrà essere possibile riconvertire i geofoni con quelli da 4,5 Hz molto più adatti per il masw, remi , ma anche per la sismica a rifrazione.
ATTENZIONE:VERIFICARE IL DIAMETRO E LA LUNGHEZZA DELLE CAPZULE GEOFONICHE PER VEDERE SE SONO COMPATIBILI PER TALE OPERAZIONE OCCORRONO GEOFONI DA 4,5 hZ VERTICALI
Oltre alla produzione di strumenti sviluppiamo pacchetti software specializzati per l'elaborazione dei dati EM , l'editing , l'analisi e l'interpretazione quantitativa .
l'acquisitore 8 canali 16 bit potrà essere programmato come se fosse un Arduino con la medesima tecnica, ma una volta acquisiti i dati verranno memorizzati in una capiente ram oppure essere inviati al pc come sfruttando Theremino NetHal.
il sistema non sfrutterà più la modalità usb ma verrà visto dal pc come se fosse un Theremino, e il collegamento sarà di tipo wifi senza fili anche a distanze notevoli dal pc
il nuovo sistema è anche cpmpatibile con lìadc 24 bit r potra acquisire con frequenza di campionamento a seconda delle condigurazini da 1500 a 9000 campioni secondo 24 bit
Questo progetto permette di utilizzare i moduli Arduino in modo semplice collegandoli a THEREMINO.
Questo progetto permette di utilizzare i moduli Arduino in modo semplice. Tutti i tipi di Input Output più comuni sono già pronti. Per cui non si deve programmare, basta configurare gli ingressi e le uscite con la applicazione ArduHAL e si ha subito il collegamento diretto tra il software sul PC e i sensori.
Tutti i tipi di Input Output più comuni sono già pronti. Per cui non si deve programmare, basta configurare gli ingressi e le uscite con la applicazione ArduHAL e si ha subito il collegamento diretto tra il software sul PC e i sensori.
All’interno della sezione “Rischio sismico” di questo sito internet è possibile scaricare gli “Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica”, approvati dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome e in distribuzione dal mese di marzo 2009.
The Incorporated Research Institutions for Seismology is a university research consortium dedicated to exploring the Earth's interior through the collection and distribution of seismographic data.
Il Magnetometro fluxgate E ONU Magnetometro relativamente Semplice, utilizzato in svariati, perlopiù a Partire Dalla Metà del Secolo scorso . Nonostante la relativa semplicità SUA, E Necessario prestare Molta ATTENZIONE Nella Scelta dei Materiali, Nella Progettazione e nell'assemblaggio dei Componenti: REQUISITI stringenti Sono infatti richiesti Nel Caso in cui SI Vogliano misurare Campi Magnetici di Bassa Intensità.
Geogiga Front End 8.3 - Seismic Data Preprocessing Softwarefree
FRONT END è progettato per preprocessare registrare solo colpo. È possibile convertire i formati di dati, assegnare la geometria, spostamento e scambio tracce sismiche, il filtro e la scala di dati sismici, ecc Alcuni comandi batch sono disponibili, come il ricampionamento dei dati, la correzione ritardo di trigger, impilamento verticale e Vibroseis correlazione.
FRONT END è freeware. Siete invitati a scaricare, utilizzare e distribuire.
Con un approccio flessibile per la comunicazione, la maggior parte degli strumenti può essere interfacciato con il software Windmill. Questi includono altimetri, saldi, conduttimetri, data logger, comparatori, indicatori digitali, termometri digitali, DMR, estensimetri, Indicatori di difetti, fluorimetri, dinamometri, analizzatori di gas, GPS, bussole giroscopio, igrometri, dispositivi I2C, indicatori di ioni, di carico metri, sensori di movimento, multimetri, myographs, elettrodi di ossigeno, analizzatori di particelle, misuratori di pH, microcontrollori PIC, PLC, trasmettitori di pressione, analizzatori di potenza, misuratori RLC, lettori RFID, termoregolatori, titolatori, bilance, controller di array di pannelli solari, sonar e vasche d'acqua . Da molti produttori diversi.
Abbiamo Pubblichiamo la newsletter Monitor (ISSN 1472-0221) dal 1998 e si è evoluta in un repository globale di "come" articoli e consigli su misura della deformazione, pressione, temperatura, peso, posizione, resistenza, emissioni, ecc Sopra , per esempio, RS232, RS422, RS485, Modbus, Ethernet, GPIB, USB, TCP-IP con una varietà di applicazioni in mostra. Esso comprende anche il famoso angolo di Excel con consigli su come utilizzare Excel per l'acquisizione dei dati. In più di 175 temi abbiamo trattato molti argomenti: leggere l'archivio e approfittare della nostra esperienza.
http://www.windmill.co.uk/emission1.gif
Resolution ( dal sito...)
The resolution is the number of steps into which the input range is divided. The resolution is usually expressed as bits (n) and the number of steps is 2n-1. This equates to (2n) values. A converter with 12-bit resolution, for instance, divides the range into 212, or 4096, values. In this case a 0-10 V range will be resolved to 2.5 mV, and a 0-100 mV range will be resolved to 0.025 mV.
Although the resolution increases when you narrow the range, there is no point in trying to resolve signals below the noise level of the system: all you will get are unstable readings.
Some A-D converters have a choice of resolutions (offering 12-, 13-, 14-, 15- and 16-bit for example). You can choose the most suitable for your application, balancing speed against accuracy.
t’s enhanced mobility, wireless control, improved efficiency, remote Data Quality Assurance, freedom from wires. It has a future proof interface with limitless capabilities!
is the new standard for affordable Resistivity Imaging software from Advanced Geosciences.
With this software data collected with the AGI SuperSting earth imaging resistivity instruments can be interpreted into easy to read 2D earth sections. The processed data can be output to varius types of files and can be processed into reports ready for submission to the client.
AGI Resistivity Imaging Cable Systems
AGI produces cable systems for all of the resistivity imaging instruments (SuperSting R8/IP, SuperSting R1/IP, MiniSting and the older Sting R1 and Sting R1/IP).
INTRODUZIONE
Le nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni furono approvate in fretta e furia sull’onda emotiva del terremoto
dell’Aquila, e scaraventate, così com’erano,con piglio decisionista, sul mondo edilizio e sulle professioni
tecniche che da anni ne suggerivano gli affinamenti.
Nessun dubbio sulla necessità di allineare la normativa italiana agli Eurocodici, ma la frettolosa logica
dell’emergenza portò a non approfondire adeguatamente più di un aspetto della progettazione edilizia; gli
aspetti geologici non rimasero immuni da ciò.
La Commissione Interregionale degli Ordini dei Geologi, che già da tempo stava lavorando per proporre i
necessari affinamenti e chiarimenti alla norma in gestazione, non si arrese e fatto tesoro di quanto già
elaborato ha trasformato quel che avrebbe dovuto essere un supporto tecnico al legislatore in un
vademecum per i colleghi alle prese con le carenze della norma promulgata.
In pieno spirito di sussidiarietà e grazie al volontariato di tanti colleghi vuoi professionisti che del mondo
accademico, la Commissione Interregionale ha preparato “Le linee guida per le NTC” che furono presentate
nel 2°Forum degli Ordini Regionali e del Consiglio Nazionale dei Geologi “NTC-2008 Linee Guida” (Firenze,
21 gennaio 2011).
Insieme alle Linee Guida sono state presentate le prime bozze dei quaderni; elaborati
tecnici prodotti per supportare i colleghi nell’applicazione di quei punti oscuri o insufficientemente dettagliati
della norma.
Il sensore è un trasduttore che si trova in diretta interazione con il sistema misurato, il termine è riferito solamente al componente che fisicamente effettua la trasformazione della grandezza d'ingresso in un segnale di altra natura.