CHE COSA OCCORRE FARE PER MIGLIORARE L'ACQUISIZIONEAZIONE HVSR
Per avere i migliori risultati da un sondaggio HVSR occorre che vengano rispettate alcune condizioni, è anche importante che per ogni sondaggio siano archiviati i seguenti dati utili per poter dare un giudizio sull'affifabilità della prova e la sua localizzazione.
1) Località
stratigrafia e formazioni di riferimento
strumento utilizzato tipologia 1, 2, 3 altro con eventuali modifiche
parametri di acquisizione
condizioni meteo
rumore antropico
(2) eventuale planimetria con localizzazione del sondaggio
allegare immagine jpg del segnale e grafico HVSR
(3) file SAF
(4) altri grafici utili
(5) elaborazione stratigrafica
(6) indagini aggiuntive MASW REMI, rifrazione, altro
(7) note conclusive
allegare immagine jpg del segnale e grafico HVSR
(3) file SAF
(4) altri grafici utili
(5) elaborazione stratigrafica
(6) indagini aggiuntive MASW REMI, rifrazione, altro
(7) note conclusive
SITUAZIONI CHE SI DEVONO EVITARE:
Per fare i test occorre evitare le situazioni sotto elencate altrimenti non si riuscirà a capire se i segnali anomali sono dovuti alla meccanica dell'Hardware o a situazioni ambientali pertanto si consiglia di evitare le situazioni sotto elencate
1 - no in vicinanza dei fiumi e del mare, nel caso in cui si dovessero esserci altre alternative evitare i periodi di piena o mare mosso.
2 - no in presenza di vento attendere le ore del giorno quando si sa che il vento di riduce di intensità
3 - no in vicinanza di fabbriche, eseguire il sondaggio nelle ore o nei giorni in qui la fabbrica è chiusa
Per fare i test occorre evitare le situazioni sotto elencate altrimenti non si riuscirà a capire se i segnali anomali sono dovuti alla meccanica dell'Hardware o a situazioni ambientali pertanto si consiglia di evitare le situazioni sotto elencate
1 - no in vicinanza dei fiumi e del mare, nel caso in cui si dovessero esserci altre alternative evitare i periodi di piena o mare mosso.
2 - no in presenza di vento attendere le ore del giorno quando si sa che il vento di riduce di intensità
3 - no in vicinanza di fabbriche, eseguire il sondaggio nelle ore o nei giorni in qui la fabbrica è chiusa
4 - no in vicinanza di alberi ed arbusti specialmente in presenza di vento anche debole
5 - no in vicinanza di motori, motozappe e trattori anche lontani attendere che siano spenti
6 - no su terreni argillosi screpolati dalla siccità - eliminare la zona superficiale
7 - no in vicinanza di stazioni di pompaggio - anche piccole pompe possono creare problemi, se la pompa funziona alternativamente allungare i tempi di registrazione per avere 30 minuti di registrazione a motori spenti
8 - no in vicinanza di strade con traffico - eseguire il sondaggio nei momenti meno trafficati, meglio nelle ore notturne aumentando i minuti di registrazione di un 30 - 50 % o più in base al traffico presente
9 - no nelle vicinanze della ferrovia , nel caso non fosse possibile eseguire un sondaggio più lungo
10 - no in vicinanza di di muri sia alla sommità che alla base per non inglobare le frequenze proprie degli stessi e scambiarle per anomalie stratigrafiche
11 - no su terreni inclinati, occorre spianate il terreno ripulendolo da radici, ciottoli
12 - no su asfalti: asportare l'asfalto fino ad arrivare al suolo originario
13 - no su strade lastricate; meglio spostare il sondaggio in luogo vicino dove affiora il terreno oppure rimuovere una lastra della pavimentazione
14 - no su battuti di cemento : occorre realizzare un pozzetto per arrivare al terreno originario
15 - no in vicinanza di radici, se sono erbacee e superficiali toglierle
16 - no in vicinanza di massi naturali di una certa volumetria potrebbero alterare il grafico hvsr , allontanarsi di parecchio
17 - no in vicinanza di blocchi di calcestruzzo oltre 1 mc di volume magari impilati
18 - non eseguire sondaggi in aiuole rialzate dal piano di campagna di oltre 20 cm, pena segnali anomali nei primi metri del sondaggio
19 - no all'interno di capannoni e magazzini anche poggianti su terreno, si potrebbero introdurre picchi di risonanza non dovuti al terreno ma al fabbricato.
20 - no su pendii ripidi i dati misurabili possono dare informazioni sulle frequenze di risonanza del terreno ma non utili ai fini della stratigrafia
Terminati i test e imparata la tecnica di elaborazione si potranno fare per ogni dei punti precedentemente descritti delle acquisizione e vedere sperimentalmente cosa comportano in fatto di segnale e problematiche di elaborazione.
Solo confrontando una prova fatta nel medesimo punto un giorno senza vento con uno di vento, senza rumore antropico o con rumore antropico.... su un battuto di cemento o nel vitino terreno coltivato, .... si potranno evitare errori anche grossolani che spesso confondono in fase di elaborazione e che si possono vedere anche su internet ( anche in alcuni miei post quando certi fenomeni non mi erano ancora chiari che cercherò di correggere.
In futuro eseguirò anche acquisizioni in situazioni anomale per vedere quale degnale si ottiene per confrontarlo con un analogo segnale acquisito in situazioni ottimali.
NOTE SUGLI SPIKES PER GEOFONI 3D
In base ai test fatti sugli spikes ho riscontrato le seguenti problematiche:
La punta è meglio che sia conica in quanto facendola sprofondare nel terreno ne aumenta la portanza, cosa che non avviene con una puntazza cilindrica.
Meglio in questi casi eliminare i primi decimetri di terreno e usare puntazze lunghe in questo modo si eliminano le cotiche erbose e l'acquisitore si trova ad una profondità tale da risentire meno dell'effetto del vento.
In base ai test fatti sugli spikes ho riscontrato le seguenti problematiche:
La punta è meglio che sia conica in quanto facendola sprofondare nel terreno ne aumenta la portanza, cosa che non avviene con una puntazza cilindrica.
La piastra deve quasi sfiorare il terreno , se il terreno è troppo duro occorre usare puntazze meno lunghe per abbassare il baricentro del sistema per essere più stabile al vento
In situazioni di terreno duro occorre usare punte corte e larghe anche di 1-2 cm con punta conica a cono basso e largo, anche in questo caso la piastra deve quasi sfiorare il terreno.
Puntazze alte, piastre poco infisse nel terreno sollevate dal piano di campagna portano il baricentro del sistema molto in alto e in caso di vento anche se minimo le azioni orizzontali vengono sommate alle azioni dei microtremori facendo aumentare erroneamente il rapporto HVSR .
Il caso di piastre eccessivamente pesanti si potrebbe avere l'effetto di una riduzione meccanica per inezia delle azioni verticali e anche in questo caso ne consegue un aumento del rapporto HVSR.
Utili in questo caso spikes lunghi che trasferiscano il peso della piastra negli strati più profondi.
In situazioni di terreno duro occorre usare punte corte e larghe anche di 1-2 cm con punta conica a cono basso e largo, anche in questo caso la piastra deve quasi sfiorare il terreno.
Puntazze alte, piastre poco infisse nel terreno sollevate dal piano di campagna portano il baricentro del sistema molto in alto e in caso di vento anche se minimo le azioni orizzontali vengono sommate alle azioni dei microtremori facendo aumentare erroneamente il rapporto HVSR .
Il caso di piastre eccessivamente pesanti si potrebbe avere l'effetto di una riduzione meccanica per inezia delle azioni verticali e anche in questo caso ne consegue un aumento del rapporto HVSR.
Utili in questo caso spikes lunghi che trasferiscano il peso della piastra negli strati più profondi.
Meglio in questi casi eliminare i primi decimetri di terreno e usare puntazze lunghe in questo modo si eliminano le cotiche erbose e l'acquisitore si trova ad una profondità tale da risentire meno dell'effetto del vento.
L'amico Lando P. a riguardo scrive:
vorrei porre l'attenzione su un aspetto non da poco:
la preparazione dell'area di misura.
I° togliere la parte vegetale e decompressa: qualsiasi sia la tipologia degli spikes se la misura è lunga si può avere uno spostamento del piano di misura iniziale con conseguenza catastrofica sul dato acquisito, anche se resta in bolla.
II° non creare compressione artificiale del terreno: se si comprime il terreno (pedate o zappate o martellate, ho visto fare di tutto agli allievi durante i corsi) si altera il piano 0.00 e si ottiene che il successivo rigonfiamento porta alle conseguenze già dette al punto I°.
III° In ultimo, (come chiesto da SESAME) spazzolina a setola lunga per togliere i ciottolini che impediscono una messa in bolla con il piano inferiore il più vicino al terreno.... tempo di preparazione della piazzola: da tre a 10 minuti, a seconda della vegetazione presente.
MAI e dico MAI fare stazione sul vegetale, soprattutto in presenza di vento o di traffico: è incredibile la spinta che ha l'erba piegata sotto la piastra!!! muove fino a 3Kg per una piastra di 15x15 cm!!! con conseguente perdita del contatto degli spikes al terreno!!!... al riguardo stiamo conducendo delle prove con irrorazione di acqua prima della messa in bolla: abbiamo verificato che la perfetta adesione degli spikes fornisce rilievi più puliti... in genere si può pensare che non serva ma se l'area è rumorosa può aiutare molto... se poi il terreno è arido e crepato direi che diventa irrinunciabile.
- COSA OCCORRE FARE PER MIGLIORARE L'ACQUISIZIONE
in caso di situazioni anomale vento, rumori, alterazione superficiale degli strati ecc....
importante e predisporre un piano di appoggio corretto alla strumentazione cercando di :
- eliminare la cotica erbosa comprensiva di apparato radicale (se è possibile) e la parte torbosa.
- su terreni argillosi screpolati dalla siccità eliminare la parte superficiale, utile è anche inumidire il terreno superficiale per ridurre al massimo i vuoti.
- in presenza di suolo superficiale saturo d'acqua nei giorni precedenti la prova cercare di drenare l'acqua, terreni inibiti di acqua possono stravolgere il segnale specie nelle frequenze più basse
- in presenza di battuti di cemento, meglio cercare nelle vicinanze una zona con affiorante il terreno vegetale, altrimenti realizzare un pozzetto fino al terreno originario di fondazione.
- in presenza di asfalto sottile meglio realizzare un pozzetto fino alla profondità sufficiente per arrivare all'originario suolo
- in caso di vento realizzare una piccola trincea di 20 cm di profondità per riparare dal vento la strumentazione
- spianare e livellare il piano di appoggio rendendolo il più pianeggiante possibile, e spazzolare il tutto per eliminare ghiaie e frammenti di radici
- non costipare il terreno oltre alla sua consistenza iniziale
- I parametri per rendere valido il sondaggio secondo le norme Sesame 2004
Poiché i transienti eventualmente presenti nella registrazione vanno eliminati in fase di processing, è opportuno allungare il tempo di registrazione. La tabella sopra indicata, fornita dal progetto SESAME deve comunque essere utilizzata in maniera molto indicativa.
Nella realtà infatti bisogna tenere presente che per la registrazione corretta di un picco a basse frequenze (bedrock sismico profondo quindi) a seconda delle caratteristiche geologiche del sito sono necessari tempi di registrazione superiori (anche nell’ordine delle ore).
E’ quindi buona norma prima di effettuare misure di rumore conoscere la geologia della zona da investigare e fare riferimento a tutte le prove pregresse effettuate nel sito.
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- www.comunedisestino.it › ... › Delibere di Giunta 2013
- .. 2 – CAPITOLATO PER INDAGINI GEOFISICHE: SISMICA PASSIVA MEDIANTE TECNICA A STAZIONE SINGOLA (HVSR SULLE VIBRAZIONI AMBIENTALI).
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