Frequenza di risonamza
in base al numero di piani di un fabbricato
La frequenza di risonanza (o frequenza naturale fondamentale) di un edificio dipende da altezza, rigidezza strutturale, materiali e distribuzione delle masse. Non esiste un valore unico per tutti gli edifici, ma per abitazioni ordinarie si usano stime empiriche. Per edifici bassi, una regola molto diffusa è:
dove:
- T = periodo naturale (s)
- N = numero di piani
La frequenza fondamentale vale:
Questa relazione è riportata in diverse normative e testi di ingegneria sismica come stima preliminare per edifici a telaio. [eet-california.com]
| Piani | Periodo T (s) | Frequenza f (Hz) |
|---|---|---|
| 1 | 0,10 | 10 Hz |
| 2 | 0,20 | 5 Hz |
| 3 | 0,30 | 3,3 Hz |
| 4 | 0,40 | 2,5 Hz |
| 5 | 0,50 | 2 Hz |
Quindi, in modo molto approssimato:
- casa a 1 piano: circa 10 Hz
- casa a 2 piani: circa 5 Hz
- casa a 3 piani: circa 3,3 Hz
- casa a 4 piani: circa 2,5 Hz
- casa a 5 piani: circa 2 Hz
Relazione con il terremoto
La risonanza si verifica quando la frequenza dominante delle onde sismiche è vicina a quella dell'edificio. In tal caso l'oscillazione può amplificarsi notevolmente.
In generale:
- edifici bassi (1-3 piani) risuonano maggiormente con frequenze alte (circa 3-10 Hz);
- edifici medi (5-10 piani) con frequenze intermedie (1-3 Hz);
- edifici alti con frequenze basse (< 1 Hz).
Va però ricordato che il terreno modifica molto il fenomeno: terreni soffici tendono ad amplificare periodi più lunghi, mentre terreni rocciosi favoriscono frequenze più elevate.
Se vuoi, posso anche stimare la frequenza di risonanza di una casa specifica (ad esempio villetta in cemento armato o muratura a Genova) usando altezza e tipologia strutturale.