comunità di geologia

domenica 30 agosto 2026

ZONAZIONE SISMICA - terreni S2

Ordine dei geologi regione Umbria



18-19 Ottobre 2011
Vivaio Regionale Quart - Aosta
Dott. Geol. Pietro Barsanti
Studio di Geologia Barsanti, Sani & Ass.ti
Geoprove S.a.S.
Membro della Commissione Interregionale degli Ordini dei Geologi per la redazione delle Linee Guida NTC 2008
Regione Autonoma Valle d’Aosta
(Assessorato Opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblic

venerdì 28 agosto 2026

Geofono autoscostruibile


DA COLLEGARE AL THEREMINO 24BIT
E AL PROGRAMMA DOLQUAKE

100% Compatibile con il software Theremino


GEOFONO VERTICALE
+

THEREMINO master 
+
(cerchiato in giallo , il sismografo ci filtri e amplificatori fino a 16 canali

ADConverter a 24 BIT
+
PC
=

SISMOGRAFO /TROMOGRAFO 1 16 CANALI


Da collegare al programma gratuito Dolquake per windows

CON PICCOLE MODIFICHE SI POSSONO ANCHE REALIZZARE GEOFONI ORIZZONTALI
é possibile realizzare anche una versione WiFi per posizionare a distanza

è inoltre possibile posizionare fino ad 8 sensori in località diverse per realizzare una mini rete sismica gestita da un unico pc e facente parte della rete più grande  Theremino Dolfrang  gestita con software dolfrang.
  




la molla indispensbile per il progetto
verificare la compatibilità della molla usata nel progetto 

https://www.dottorgadget.it/giochi/1063-molla-slinky.html


cosiglio di migliorare il basamento del sistema  ler tenderlo più largo, stabile e pesante, magari con una piastra 25 x 25 x8mm  oppure di forma circolare fi = 25 cm

si tratta a tutti gli effetti di un geofono  e non di un pendolo con i vantaggi che ne consuegono con bassa frequenza di risonanza.



l'unica modifica che consiglio di fare è quella di non realizzare le prominenze collegate alle tre viti di regolazione della verticalità, ma usare una piastra da 20 x 20 cm oppure di  30 x 30 e di 6/10 mm di spessore  con tre regolatori di messa in bolla.
Il peso della piastra , la maggiore compattezza, la maggior distanza tra i piedini di regolazione ne garantiranno un maggiore assetto molto più stabile





Gli SPIKES per i geofoni 3D sperimentali

Gli SPIKES

Spesso si sottovaluta l'importanza degli SPLIKES, bisogna pensare che sono l'anello di contatto tra terreno e il geofono 3d; usare spikes sbagliati vuol dire perdere parte del segnale ed introdurre rumore  estraneo rispetto a quello che si vuole misurare.

Si consiglia di usarne solo tre perché solo in questo modo si garantisce la stabilita, in n° di 4 può provocare instabilità e pertanto tale soluzione va scartata.

I tre spikes devono essere posizionati alla massima distanza tra loro e sfruttare al massimo l'area di base disponibile del sistema di acquisizione.

Vanno sempre fissati alla piastra e/o cubo ove sono alloggiati i geofoni , mai alla scatola che contiene il sistema di acquisizione, il loro compito è di trasmettere le vibrazioni del terreno ai geofoni in maniera il più possibile diretta.



Figura 1)      

Nella foto 1 ) sono raffigurati gli spike usati della geofisica moderna , vengono fissati alle capsule singole o tre D  contenenti i geofoni.

Normalmente sono di lunghezza di 7 - 15 cm e sono fatti per essere infissi nel terreno per alcuni centimetri, tale soluzione è valida principalmente per i geofono verticali, nel caso di terreno duro è sufficiente co in martello e punzone creare il foro e inserire a pressione lo spike. 

Qualche problema in più se si usano geofoni 3D, in particolare per la triplice punta che in caso di terreni duri è difficile infiggerla.

Mai posizionare le tre punte sul terremo senza infissione, l'altezza dei punzoni, il veto, le vibrazioni, la leggerezza del geofono 3D tendono a far  aumentare le spinte orizzontali  generando rapporti Hvsr  più alti di quelli che in realtà sono.

NON CONVIENE USARLI PER IL TROMOGRAFO

sabato 22 agosto 2026

Capitolo 9) manuale datalogger - Considerazioni finali sull'hardware

Considerazioni finali sull'hardware
vecchio manuale attualmente superato

Viste le problematiche fin qui incontrate, visto l'arrivo sul mercato di ARDUINO DUE più performante ed innovativo delle versioni precedenti in questa pagina si vuole indirizzare coloro che si accingeranno ad affrontare nuove progettazioni verso schemi progettuali che sfruttano al meglio le prestazioni del nuovo acauisitore ARDUINO DUE

Visto che i principali punti deboli dei sistemi fin qui realizzati  sono: 

- non  elevata amplificazione anche se sufficiente

- eccessivo range di amplificazione applicato , quasi ai limiti degli IC tilizzati per i relativi amplificatori

- limitato range dinamico del 10 bit che se opportunamente amplificato permette di registrare  il range di variazioni in ampiezza dei migrotremori mettendo a disposizione per la registrazione dei rumori  ambientali oltre il 50 % della dinamica residua dell'ADconverter.

- limitata ma sufficiente  velocità di acquisizione legata alle maggiori prestazioni del sistema Arduino Due, in tutti i casi con arduino uno si sono raggiunte frequenze di campionamento vicino ai 1000 hz per canale più che sufficiente per acquisire dati sismici dei microtremori.

- possibilità con Arduino due di utilizzare fino a 12 canali utile caratteristica per portare avanti altre applicazioni ( precedentemente si era legati a soli 12 canali , e altre funzioni utili che vedremo in seguito


ALLA LUCE DI QUANTO DETTO SOPRA e in precedenza si consiglia per i nuovi progetti di:

per arduino uno  vedere solo i punti :     2), 3),      5), 6), 7), 8)
Per arduino due vedere solo i punti : 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8)


1) utilizzare  ARDUINO DUE anche se sarà utile l'arduino uno per fare i primi test molto più protetto a livello hardware e possibilità in caso di guasti di sostiruire il micorcontrollore con una spesa minimale.

2) non utlilizzare trimmers causa difficili da settare

3) utilizzare amplificatori a 2 stadi , in questo modo si possono raggiungere fattori di amplificazione di 5000 -10000 x

4) usare la maggiore dinamica dell'arduino 2 che permette di avere una definizione del segnale 4 volte superiore a parità di altri fattori

5) realizzare dei sistemi di amplificazione e 4 canali e non a tre per avere un canali libero per utili applicazioni

6) le nuove shield di amplificazione dovranno essere dotate da  resistenze e condensatori intercambiabili con collegamenti veloci in modo da poter essere sostituite in campagna , come pure gli IC che saranno posizionati du basette apoite..

7) avere la possibilità di cambiare i componenti in maniera veloce permette di abbibare lacpmpattezza del circuito con la modularità delle breadbord , fattori questi utili in fase di progettazione oltre al fatto che se si volessero fare altre applicazioni con lo stesso hardwre   è sufficiente  sostituire qualche componente per adeguare il sistema alle nuove necessita e specifiche di acquisizione.

8) posizionare  sul coperchio del contenitore e non sul circuito quei componenti che servono a modificare l'amplificazione e/o interruttori che devono essere azionati in campagna per eseguire facilmente tali operazioni ( caso di potenziometri e/ o commutatori per variare il gain, pulsanti di accensione, led ecc.


Esempio di schema elettrico per amplificatore per arduino uno ancora da ottimizzare. i valori delle dei filtri sono stati modificati  come pure l'IC utilizzato con altri  meno rumorosi...

Con il nuovo IC utilizzato  e l'utilizzo della tensione di riferimento a 3,3 volt il rumore si è ridotto ulteriormente, ancora migliorabile con le prossime modifiche hardware programmate. 

N° 3 test , si vedono i miglioramenti del segnale ottenuti negli ultimi mesi ti test.
I tre grafici visualizzano lo spettro calcolato sulla registrazione  di 10 minuti di un segnale  cortocircuitando il circuito , privo di geofoni, in tal modo è stato possibile acquisire solamente il rumore hardware del sistema di acquisizione

nel primo     test il valore 1 del grafico equivale a  0,500 microvolt  -> rumore =  15 microvolt
nel secondo test il valore 1 del grafico equivale a  0,350 microvolt  -> rumore =    7 microvolt
nel terzo      test il valore 1 del grafico equivale a  0,700 microvolt  -> rumore =    7 microvolt

da notare che al di sopra di 1 Hz diminuisce notevolmente per tendere quasi a zero per le frequenze più elevate... per scendere a 20 hz a valori ( caso 2 e 3 ) al di sotto del microvolt

martedì 18 agosto 2026

physicsopenlab - un laboratorio a porte aperte di fisica online


 VISITATE IL SITO:   http://physicsopenlab.org/

finaglab


Un fantastico “laboratorio a porte aperte”, ove condividere tecnologie, materiali, documentazione ed esperienze, realizzate da un gruppo di “makers” appassionati di scienza.


Vengono descritte esperienze di fisica sperimentale, effettuabili con il sistema Theremino. Si realizzano esperimenti per verificare e toccare con mano i principali concetti della fisica moderna, come il dualismo onda-particella, la quantizzazione, la radioattività ed anche lo strano fenomeno dell’entanglement.


NEL SITO SI LEGGE:

Questo progetto nasce con l’intento di condividere tecnologie, materiali, documentazione ed esperienze realizzate da un gruppo di “makers” appassionati di scienza !

Physics open lab è un “laboratorio a porte aperte” in cui vengono descritte e realizzate esperienze scientifiche ed in particolare di fisica sperimentale in cui si possono verificare e toccare con mano i principali concetti della fisica moderna, come il dualismo onda-particella, la quantizzazione, la radioattività ed anche lo strano fenomeno dell’entanglement.

 VISITATE IL SITO:   http://physicsopenlab.org/

venerdì 7 agosto 2026

GNU Octave

               GNU Octave

GNU Octave è un linguaggio di alto livello interpretato, destinato principalmente ai calcoli numerici. Fornisce funzionalità per la soluzione numerica di problemi lineari e non lineari, e per l'esecuzione di altri esperimenti numerici. 

Fornisce inoltre ampie capacità grafiche per la visualizzazione dei dati e la manipolazione. 

Octave viene normalmente utilizzato attraverso la sua interfaccia di riga comandi interattiva, ma può anche essere usato per scrivere programmi non interattivi. 

Il linguaggio Octave è molto simile a Matlab in modo che la maggior parte dei programmi sono facilmente trasportabili.



Octave is distributed under the terms of the GNU General Public License.